Suzione non nutritiva: cosa fare e cosa non fare

di Redazione

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suzione non nutritiva

La suzione non nutritiva (succhiamento del dito o del ciuccio) è un’abitudine viziata ovvero un comportamento abitudinario del bambino che, se protratto nel tempo, risulta inappropriato e potenzialmente dannoso per la salute orale.

Nella primissima infanzia questa attività, che talvolta inizia già durante la vita intrauterina, è da considerarsi normale se non addirittura preziosa, perché aiuta il bambino a regolare diverse funzioni essenziali, come ad esempio il battito cardiaco, la respirazione, l’ossigenazione e gli stati comportamentali di veglia e di sonno.

Entro i 3 anni di età, però, questa abitudine va ridotta e poi sospesa.

Oltre questa età, infatti, si riducono le possibilità di recupero spontaneo delle eventuali alterazioni prodotte nel cavo orale ed il succhiamento può diventare un problema ortodontico, oltre che sociale.

Cosa fare per interrompere la suzione del ciuccio o del dito?

  • Dedicare il giusto tempo alla spiegazione di perché è importante abbandonare il succhiamento, per poi procedere con gradualità nel percorso di distacco, rispettando i tempi del bambino.
  • Enfatizzare i passi e le conquiste che il bambino ha compiuto nella crescita, sottolineando con entusiasmo come l’abitudine in oggetto sia adatta ai bambini più piccoli.
  • Offrire al bambino stimoli positivi e rinforzi motivazionali, premiando i suoi sforzi nell’abbandonare il ciuccio o il dito.
  • Se necessario, consultare il Pediatra per valutare l’opportunità di fare una visita specialistica ortodontica e/o logopedica: lo specialista può rinforzare la motivazione del bambino ad abbandonare il succhiamento, intercettare eventuali problemi di sviluppo della bocca e dei denti e consigliare le migliori strategie di prevenzione e, quando utile, di correzione.

Cosa non fare?

  • Non bisogna sottovalutare le necessità emotive del bambino.
  • Evitare i rimedi coercitivi (smalto amaro sulle unghie, succo di limone sul ciuccio, sottrazione del ciuccio) che rischiano di essere subiti come mal-trattamenti.
  • Evitare di sgridare, minacciare, punire il piccolo. Evitare di ridicolizzare il bambino in pubblico.
  • D’altra parte è importante evitare di minimizzare il problema, pensando che continuare a succhiare il dito e/o il ciuccio non abbia ripercussioni rilevanti.