21 febbraio 2018

Le interviste di Face Xp: Dott.ssa Silvia Bernini

di Redazione

Silvia Bernini esperto in ortodonzia

Uno dei valori della vostra associazione è la trasparenza nella relazione di cura con il paziente.
In che modo lei e il suo studio impostate un rapporto trasparente di cura con il paziente e con la sua famiglia quando necessario?

Instauriamo con i nostri pazienti un rapporto cristallino che inizia con una spiegazione precisa e dettagliata della terapia iniziale, dopo aver raccolto tutti i dati diagnostici. Vengono spiegate le problematiche specifiche scheletriche e dentali del paziente, gli obiettivi terapeutici e le strategie di risoluzione. Durante la terapia tutto ciò viene ripreso e rispiegato in colloqui in itinere, mentre nella consultazione finale, al termine della terapia, si riprendono tutti gli obiettivi e le strategie indicate nel primo colloquio e si evidenziano tutti i dettagli di ciò che si è raggiunto mostrando la documentazione completa.

Il paziente al centro è uno dei grandi temi della sanità. Nel 2001 l’Institute Of Medicine ha decretato i criteri che la medicina con l’approccio del paziente al centro deve avere.
Quanto è importante per voi e in che modo coinvolgete il paziente per renderlo responsabilmente partecipe alla cura?

Dopo aver studiato il caso clinico specifico del paziente, e definito in equipe con altri specialisti il suo piano di trattamento, viene coinvolto il paziente e gli viene spiegata la proposta terapeutica e le possibili alternative. In questo modo può scegliere liberamente, essere più partecipe e consapevole delle possibili alternative. Per noi, solo così è possibile lavorare in modo coerente e lineare agli obiettivi di cura prefissati.

Il valore del sorriso è ormai noto, sia dal punto di vista funzionale (una corretta masticazione influisce direttamente sulla digestione e sugli equilibri muscolari e sulla salute dell’articolazione temporo-mandibolare) che dal punto di vista psicologico (il sorriso è la distanza più breve tra le persone).
Come si stabilisce il livello di complessità di un caso ortodontico?

I professionisti Face Xp sono soliti confrontarsi su casi e situazioni molto complesse, spesso inviate da colleghi che curano casi clinici meno complessi. Il livello di complessità di un caso ortodontico si stabilisce dalla gravità e dal numero di criticità presenti contemporaneamente nel cavo orale, inerenti sia alla crescita che alla posizione delle basi ossee e dei denti. Si valutano: la dimensione e posizione della mandibola e della maxilla, il grado di affollamento dentale, l’entità della malocclusione, la deviazioni delle linee mediane e del viso, il profilo disarmonico da trasformare in viso armonico e molti altri parametri facciali da analizzare e correggere dopo aver effettuato la lista dei problemi in ordine di priorità.

Un tratto che vi accomuna è il network multidisciplinare. A prescindere che esercitiate nei vostri studi o in consulenza presso altri professionisti, ogni socio Face conta su una rete di professionisti che interagiscono e si coordinano per il bene del paziente, affinché tutti gli aspetti di salute siano presi adeguatamente in carico e risolti contemporaneamente.
Quali sono i tratti distintivi dei professionisti Face Xp?

I professionisti Face Xp hanno una alta specializzazione e si aggiornano costantemente, utilizzano tutti i mezzi tecnologici più all’avanguardia, come ad esempio lo scanner intraorale che sostituisce le impronte tradizionali, tomografie mirate per la diagnosi, laser specifici e tecnologie di ultima generazione. Collaborano con altri professionisti come pediatri, otorino, logopedisti, chirurghi maxillofacciali, parodontologi, per fare valutazioni comprensive di ogni aspetto di salute del paziente, impegnandosi ogni giorno ad offrire il miglior servizio possibile ai propri pazienti.

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Ti rispondono gli Esperti in Ortodonzia di Face Xp.

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