6 Marzo 2017

Prevenire le malocclusioni

di Redazione

Prevenire le malocclusioni

Abbiamo già fatto una carrellata di quali possono essere le principali malocclusioni o i problemi dentali che è bene intercettare durante l’età evolutiva.

Vediamo ora, nello specifico, quali sono i parametri che l’ortodontista, seguendo periodicamente il bambino, controllerà per prevenire le malocclusioni o un loro peggioramento.

L’ortodontista:

  • Seguirà che la dentizione e la permuta avvengano in modo regolare anche se individualizzato
  • Controllerà il modello di crescita dei mascellari per stabilire il momento in cui intervenire nel modo più efficiente in base al tipo di disarmonia
  • Valuterà armonie e disarmonie estetiche per poter indirizzare le proprie scelte terapeutiche (asimmetrie, tono e competenza delle labbra etc.)
  • Verificherà che la maturazione delle funzioni bucco-linguali avvenga in modo corretto (deglutizione, fonazione, masticazione)
  • Intercetterà eventuali abitudini viziate che possono interferire con un corretto sviluppo dell’apparato masticatorio (suzione non nutritiva, succhiamento del pollice, del labbro o del ciuccio, deglutizione atipica, bruxismo, apnee notturne)
  • In caso di pazienti cariorecettivi rinforzerà l’importanza di acquisire abitudini di igiene orale semplici ma efficaci. In presenza di denti compromessi per carie, stabilirà la necessità di curarli o di estrarli, predisponendo poi un mantenitore di spazio che “faccia le veci” del dente perduto
  • In caso di denti sporgenti valuterà la necessità di un intervento per ridurre il rischio di traumi
  • Stabilirà un ordine prioritario dei problemi in base alla severità e alla possibilità di risoluzione terapeutica
  • Infine informerà il genitore degli obiettivi a breve e lungo termine del trattamento, cercando di essere il più preciso possibile, secondo la più attuale evidenza scientifica, sulla prognosi del trattamento e su quali obiettivi terapeutici sarà possibile raggiungere al termine dell’iter ortodontico.

 

Prevenire le malocclusioni: importanza del monitoraggio

Ecco quindi che per prevenire le malocclusioni un ortodontista può tenere sotto controllo un bambino per molti anni senza intervenire, pur in presenza di una malocclusione, consapevole di poter risolvere in modo efficiente il caso quando tutta la dentizione permanente è completata (12-14 anni). Altre volte invece può intervenire su uno stesso bambino più volte con diverse fasi terapeutiche.

Ogni singola fase viene studiata, pianificata ed eseguita con il massimo impegno in funzione dell’obiettivo finale. Ogni fase viene poi documentata in modo che al genitore siano sempre chiari i progressi e le criticità della terapia e vi sia un aggiornamento costante sulla crescita e la collaborazione del piccolo paziente.

Gli ortodontisti dell’Associazione FACE che si riconoscono nell’approccio Face Xp, ne condividono l’approccio orientato all’eccellenza clinica per il paziente, frutto di numerosi anni di formazione post laurea e di approfondimento. Usano protocolli terapeutici selezionati, derivati dalla costante ricerca ed evidenza scientifica e promuovono informazioni inerenti l’ortodonzia.

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Ti rispondono gli Esperti in Ortodonzia di Face Xp.

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