9 marzo 2018

E se l’ortodontista propone la… estrazione di un dente?

di Redazione

Estrazione di un dente
Perché a volte l’ortodontista consiglia l’estrazione di un dente sano?

Il paziente che si rivolge all’ortodontista vuole avere” un bel sorriso”. Quello che il paziente ignora è che un “bel sorriso” è costituito da molto di più che dai soli denti dritti. I denti e i mascellari che li ospitano sono l’impalcatura per le labbra e il mento e concorrono a formare un “bel sorriso”. Il lavoro dell’ortodontista si concentra su tutto il volto e non solo sui denti. Lo studio del caso che precede il trattamento ortodontico serve per pianificare quale dovrà essere la posizione finale dei denti, per ottenere una occlusione che funzioni bene e una buona armonia del volto.

Cosa porta a scegliere per un trattamento con estrazioni di denti?

In alcune situazioni la dimensione dei denti e la dimensione del mascellare che li deve ospitare non sono compatibili. Altre volte la posizione dei denti non permette al paziente di chiudere correttamente le labbra.
Quindi la scelta di ridurre il numero totale dei denti permanenti è dettata dalla necessità di rispettare le caratteristiche anatomiche del paziente. In questi casi l’ortodontista deve scegliere per il trattamento biologicamente meno costoso, che garantirà un successo completo sia dal punto di vista funzionale che da quello estetico.

Cosa succede se scelgo di non fare le estrazioni?

È importante sapere che di denti storti non è mai morto nessuno. Come ortodontisti, e quindi medici, dobbiamo avere a cuore la salute dei nostri pazienti e operare nel rispetto dell’integrità funzionale della loro bocca. In quest’ottica, se un trattamento ortodontico richiede l’esecuzione di estrazioni per ottenere un buon risultato, nel caso in cui il paziente o un genitore dovesse decidere di non scegliere questa opzione, è nostra cura informarlo sulla convenienza di evitare un “semplice” allineamento. Questo potrebbe portare più danni che benefici. Le ossa mascellari non possono essere modellate a nostro piacimento per contenere tutti i denti, e non rispettare questi limiti può portare a problemi gengivali ed estetici difficilmente recuperabili. I mascellari sono i naturali contenitori dei denti. Mentre il mascellare superiore può, se necessario, essere espanso la mandibola ha una dimensione meno gestibile, qualsiasi entità di espansione tenderà a recidivare. Inoltre inclinare i denti all’esterno dell’osso porta inesorabilmente al riassorbimento di questo e a recessioni gengivali.

Si chiuderanno gli spazi lasciati dalla estrazione di un dente?

Quella dello spazio lasciato dalla estrazione di un dente è una preoccupazione di tutti pazienti e di tanti genitori. Senza dubbio gli spazi lasciati dalle estrazioni dei denti si chiuderanno. La scelta estrattiva è sempre giustificata e associata alla gestione dello spazio. L’ortodontista ha a disposizione tutti gli strumenti necessari per raggiungere l’obiettivo di una dentatura perfettamente allineata e ben posizionata all’interno della cornice delle labbra e del volto.

Per quanto tempo lo spazio dovuto alla estrazione di un dente mi lascerà un sorriso meno attraente?

Come abbiamo detto poc’anzi, la pianificazione del trattamento ortodontico prende in considerazione non solo i denti ma l’intero volto e la sua armonia.
Nei casi in cui si opta per un trattamento estrattivo lo si fa con l’obiettivo di avere un bel sorriso all’interno di un volto armonico. L’entità dello spazio da chiudere ed il tempo per il quale ci sarà uno spazio più o meno visibile varia enormemente da caso a caso. Quando è possibile prendere in esame una situazione di affollamento in età precoce, la presenza degli spazi non è percepita come un disagio perché questi sono una evenienza naturale durante la permuta dei denti. Quando i denti sono storti o troppo sporgenti le labbra assumono una posizione innaturale ed il sorriso ne risente, dopo il trattamento ortodontico, con il ripristino di una corretta armonia, il sorriso è sicuramente più attraente.

Quando va fatta la estrazione di un dente?

Non si può generalizzare, ogni caso fa storia a sé. E’ importante individuare per ogni paziente il momento e la strategia migliore di trattamento, grazie ad una analisi approfondita ed accurata della situazione clinica eseguita sulla base di tutti i record diagnostici necessari per la valutazione del singolo caso.

Gli ortodontisti che usano l’approccio Face Xp condividono dei protocolli di trattamento che consentono di individuare per ogni paziente il momento e la strategia migliore di trattamento.

Dott. Daniele Modoni
Esperto in Ortodonzia Face Xp

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