12 luglio 2017

Occlusione dentale: come influisce la crescita di cranio e faccia?

di Redazione

Crescita cranio-facciale

La crescita delle ossa del cranio e della faccia (crescita cranio-facciale) è di grande interesse, perché influenza in modo significativo lo sviluppo dell’occlusione dentale.  È un processo individuale che inizia nel primissimo periodo di vita e continua fino al raggiungimento dell’età adulta.

La crescita delle ossa del cranio e della faccia poggia le sue basi sulla capacità delle diverse strutture ossee di crescere, sotto l’influsso genetico e grazie agli stimoli funzionali, con ritmi e modalità differenti a seconda delle fasi di crescita. Seppure la dinamica della crescita cranio-facciale sia estremamente complessa, il processo avviene prevalentemente per apposizione ed espansione, lungo le zone di congiungimento, dette suture, che con il tempo tendono ad ossificarsi e a perdere le loro potenzialità di accrescimento.

Come è fatto il complesso cranio-facciale?

Il complesso cranio-facciale risulta composto da una scatola cranica (che contiene la massa cerebrale) e dallo scheletro della faccia; le 2 parti entrano in contatto tra loro tramite la base cranica, che con la propria parte interna, detta “endocranica”, contiene la massa cerebrale mentre con la parte esterna, detta “esocranica”, sorregge la faccia.

La base cranica influenza in modo diretto il rapporto tra mascellare superiore e mandibola e, indirettamente, influenza lo sviluppo dell’occlusione dentale.

La forma diversa della base cranica e la relativa crescita, inoltre, determinano la fisionomia della faccia, differenziando i volti:

  • volti brachifacciali si chiamano quelli in cui la direzione di crescita è prevalentemente orizzontale e il viso risulta “corto”;
  • volti mesiofacciali si chiamano quelli che hanno proporzioni di crescita regolari;
  • volti dolicofacciali sono i volti la cui direzione di crescita è prevalentemente verticale e il viso presenta caratteristiche più allungate.
Come avviene la crescita cranio-facciale?

Durante i primi due anni di vita, la scatola cranica si accresce molto velocemente e triplica il proprio volume, per adeguarsi all’espansione della massa cerebrale, sino a raggiungere il 95% del suo sviluppo intorno ai 10 anni.

Il massiccio facciale, al contrario, alla stessa età, ha completato solo il 75% della sua crescita, per poi farsi più attivo con lo sviluppo del mascellare superiore e della mandibola, nonché con il completamento della dentizione permanente. Più in particolare, l’accrescimento del mascellare superiore si arresta 18/24 mesi prima della mandibola e quest’ultima termina la sua crescita circa 2 anni dopo il termine della crescita staturale.

In questo modo, i meccanismi di crescita delle varie parti si intrecciano e si compensano a vicenda in modo armonioso.