9 Agosto 2019

Le interviste di Face Xp: Dott. Massimiliano Mandurino

di Giovanni Rossini

Massimiliano Mandurino Esperto in Ortodonzia

Uno dei valori della vostra associazione è la trasparenza nella relazione di cura con il paziente.
In che modo Lei imposta un rapporto trasparente di cura con il paziente e con la sua famiglia quando necessario?

Trasparenza per me vuol dire chiarezza nell’esporre gli obiettivi, le opzioni di cura, i tempi e le limitazioni del trattamento.
Il costo viene definito e mantenuto indipendentemente dal tempo e dal numero di apparecchiature usate per raggiungere il risultato.
La documentazione fotografica e radiografica del paziente è sempre disponibile per comprendere e verificare il procedere del trattamento. Gli elementi chiave della trasparenza ritengo che siano:

  • una prima visita approfondita
  • una documentazione chiara e ripetibile
  • un linguaggio chiaro e comprensibile
  • la definizione degli obiettivi da raggiungere tramite foto e radiografie
  • la rivalutazione periodica dello stato di avanzamento della terapia

Il paziente al centro è uno dei grandi temi della sanità. Nel 2001 l’Institute Of Medicine ha decretato i criteri che la medicina con l’approccio del paziente al centro deve avere.
Quanto è importante per voi e in che modo coinvolgete il paziente per renderlo responsabilmente partecipe alla cura?

Il trattamento ortodontico si pianifica e si “costruisce” insieme al paziente, la cui collaborazione è indispensabile per la riuscita del trattamento. Quindi è essenziale che il paziente, a qualsiasi età, si senta coinvolto nel raggiungimento degli obiettivi attraverso spiegazioni chiare. Il bambino o il ragazzo vengono motivati con foto e spiegazioni sugli obiettivi a breve e a lungo termine, e misurando la loro collaborazione.
I pazienti più giovani vengono aggiornati alla presenza dei genitori affinché’ questi possano sostenerli nell’affrontare le diverse fasi di cura, stimolando una partecipazione attiva in previsione del risultato finale.
Il linguaggio e le informazioni vengono adattati all’età’ e alla maturità del giovane paziente.

Il valore del sorriso è ormai noto, sia dal punto di vista funzionale (una corretta masticazione influisce direttamente sulla digestione e sugli equilibri muscolari e sulla salute dell’articolazione temporo-mandibolare) che dal punto di vista psicologico (il sorriso è la distanza più breve tra le persone).
Come si stabilisce il livello di complessità di un caso ortodontico?

I criteri di complessità’ sono di due ordini: oggettivo e soggettivo.
I dati oggettivi, misurabili tramite radiografie, documentazione fotografica ed esame clinico, vengono registrati prima, durante il trattamento e ripresi al termine; e sono:

  • la discrepanza scheletrica;
  • la discrepanza dentale;
  • la presenza di disturbi disfunzionali e/o patologie associate alla malocclusione.

I criteri soggettivi, non meno importanti da essere considerati, sono:

  • le aspettative del paziente;
  • la sua motivazione e capacità di collaborare:
  • la competenza e l’esperienza dell’ortodontista.

in funzione di questi criteri viene proposto il miglior trattamento possibile tenendo conto del rapporto costi/benefici e delle aspettative del paziente.

Un tratto che vi accomuna è il network multidisciplinare. A prescindere che esercitiate nei vostri studi o in consulenza presso altri professionisti, ogni socio Face conta su una rete di professionisti che interagiscono e si coordinano per il bene del paziente, affinché tutti gli aspetti di salute siano presi adeguatamente in carico e risolti contemporaneamente.
Quali sono i tratti distintivi dei professionisti Face?

La passione per l’eccellenza clinica, la trasparenza e la correttezza professionale; la dedizione alla professione e il rispetto del paziente; la chiarezza nelle spiegazioni; la consapevolezza che non si finisce mai di studiare ed imparare.

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Ti rispondono gli Esperti in Ortodonzia di Face Xp.

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