10 aprile 2018

Le interviste di Face Xp: Dott. Marco Rosa

di Redazione

Marco Rosa esperto in ortodonzia

Uno dei valori della vostra associazione è la trasparenza nella relazione di cura con il paziente.
In che modo lei e il suo studio impostate un rapporto trasparente di cura con il paziente e con la sua famiglia quando necessario?

La trasparenza nei rapporti coi pazienti ed i genitori è essenziale per eliminare gli stress da entrambe le parti. Quindi è sempre una necessità. Instaurare un rapporto di fiducia reciproca è alla base del successo dei nostri trattamenti. Per questo, prima di iniziare un percorso terapeutico non basta aver assegnato una diagnosi precisa, ma è altrettanto importante avere messo a fuoco nel dettaglio insieme al paziente o ai genitore qual è l’obiettivo e la strada da percorrere insieme. Gli elementi chiave sono:
– Una prima visita approfondita
– Una documentazione chiara e ripetibile
– Un linguaggio personalizzato, chiaro e comprensibile
– La definizione per iscritto degli obiettivi da raggiungere
– La rivalutazione periodica dello stato di avanzamento della terapia
– Un rapporto costo-beneficio ottimale
– Richiedere al paziente meno collaborazione possibile
– I nostri numeri ed il curriculum vitae.

Il paziente al centro è uno dei grandi temi della sanità. Nel 2001 l’Institute Of Medicine ha decretato i criteri che la medicina con l’approccio del paziente al centro deve avere.
Quanto è importante per voi e in che modo coinvolgete il paziente per renderlo responsabilmente partecipe alla cura?

Il trattamento ortodontico si pianifica e “si costruisce” insieme al paziente, la cui collaborazione è essenziale per fare meglio possibile in tempi rapidi. Quindi è essenziale che il paziente, a qualsiasi età, si senta piacevolmente coinvolto nel raggiungimento degli obiettivi attraverso spiegazioni chiare e con procedure cliniche che minimizzino il disagio. Da parte nostra, il piacere di prendersi cura del paziente è la chiave per farlo collaborare con entusiasmo nella consapevolezza che i suoi desideri coincidono coi nostri.

Il valore del sorriso è ormai noto, sia dal punto di vista funzionale (una corretta masticazione influisce direttamente sulla digestione e sugli equilibri muscolari e sulla salute dell’articolazione temporo-mandibolare) che dal punto di vista psicologico (il sorriso è la distanza più breve tra le persone).
Come si stabilisce il livello di complessità di un caso ortodontico?

I criteri di complessità sono di due ordini.
Vanno anzitutto studiati e valutati alcuni dati oggettivi e misurabili, che vengono registrati prima, monitorati durante il trattamento e rimisurati al termine anche allo scopo di poter monitorare la stabilità dei risultati ottenuti.
– La discrepanza scheletrica;
– La discrepanza dentale;
– La presenza di disturbi disfunzionali e/o patologie associate alla malocclusione.
I dati clinici devono essere valutati nel contesto di alcuni criteri soggettivi non meno cruciali da essere considerati. Anzitutto:
– Le aspettative del paziente;
– La sua motivazione e capacità di collaborare.

Un tratto che vi accomuna è il network multidisciplinare. A prescindere che esercitiate nei vostri studi o in consulenza presso altri professionisti, ogni socio Face conta su una rete di professionisti che interagiscono e si coordinano per il bene del paziente, affinché tutti gli aspetti di salute siano presi adeguatamente in carico e risolti contemporaneamente.
Quali sono i tratti distintivi dei professionisti Face Xp?

La passione per l’eccellenza clinica e la trasparenza professionale.

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Ti rispondono gli Esperti in Ortodonzia di Face Xp.

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