8 Maggio 2017

Le interviste di Face Xp: Dott.ssa Ilaria Rossi

di Redazione

Ilaria Rossi esperto in ortodonzia

Uno dei valori della vostra associazione è la trasparenza nella relazione di cura con il paziente.
In che modo lei e il suo studio impostate un rapporto trasparente di cura con il paziente e con la sua famiglia quando necessario?

Uno degli aspetti che ci sta più a cuore nel nostro studio è la trasparenza con il paziente. Per noi essere trasparenti significa mettere al corrente il paziente di tutte le problematiche che riscontriamo nel corso della prima visita, delle opzioni di trattamento possibili e di eventuali limiti, se presenti. L’esposizione di questi aspetti è molto importante e richiede la raccolta di un’adeguata documentazione, lo studio di quest’ultima e la spiegazione al paziente, quindi è fondamentale dedicare tempo ed energie a questi due momenti che precedono l’inizio di un’eventuale terapia: raccolta della documentazione e colloquio con il paziente. La spiegazione al paziente prevede l’illustrazione della documentazione fotografica e radiografica raccolta e di eventuali casi simili già trattati, per renderlo consapevole delle possibilità e di eventuali limiti della terapia. La documentazione raccolta viene consegnata in cartelline contenenti la diagnosi scritta e il piano di cura, in modo tale che il paziente abbia il tempo necessario per riflettere su tutto ciò che gli è stato illustrato e prendere una decisione più consapevole. La trasparenza per noi è prima, durante e dopo ogni terapia; ciò implica aggiornamenti costanti anche nel corso della terapia stessa per rendere partecipe il paziente sui miglioramenti e/o sulle problematiche che si stanno evidenziando nel corso della cura.

Il paziente al centro è uno dei grandi temi della sanità. Nel 2001 l’Institute Of Medicine ha decretato i criteri che la medicina con l’approccio del paziente al centro deve avere.
Quanto è importante per voi e in che modo coinvolgete il paziente per renderlo responsabilmente partecipe alla cura?

Per noi il paziente è il fulcro attorno al quale convergono tutte le nostre attenzioni. Per questo motivo il suo coinvolgimento nell’ambito della nostra terapia è totale. Quando iniziamo una terapia intraprendiamo un percorso insieme in cui è importante avere entrambi la consapevolezza del punto di partenza, di quello di arrivo e di eventuali difficoltà che potremo incontrare lungo questo percorso. Tutto ciò prevede piani di trattamento personalizzati al singolo paziente, coordinamento con altri specialisti quando sia necessario, e un aggiornamento costante del paziente nel corso della terapia stessa con gli strumenti fotografici e radiografici più efficaci per noi a veicolare le informazioni al paziente stesso. Per noi ogni terapia è unica perché, pur potendo avere somiglianze con altre, ha comunque delle sfumature diverse, e solo una partecipazione attiva del paziente ci consente di condividere insieme con appagamento e soddisfazione il traguardo raggiunto alla fine della stessa.

Il valore del sorriso è ormai noto, sia dal punto di vista funzionale (una corretta masticazione influisce direttamente sulla digestione e sugli equilibri muscolari e sulla salute dell’articolazione temporo-mandibolare) che dal punto di vista psicologico (il sorriso è la distanza più breve tra le persone).
Come si stabilisce il livello di complessità di un caso ortodontico?

La valutazione di un caso ortodontico va ben oltre il riscontro di un disallineamento dentario che spesso rappresenta la motivazione del paziente ad avere un nostro consulto sulla possibilità di risolvere il suo problema. I denti sono inseriti nel viso, e contribuiscono insieme alle componenti scheletriche del viso al supporto delle labbra, pertanto la valutazione estetica del viso è fondamentale nel fornirci informazioni sulle possibilità e sui limiti di un trattamento stesso, nell’ottica che un trattamento ortodontico deve apportare migliorie senza penalizzare però l’estetica del viso. La valutazione estetica del viso consente al professionista di non avere una visione occluso-centrica ma di andare al di là di questa visione semplicistica che non permetterebbe altrimenti di distinguere la complessità del singolo caso.
Il supporto radiografico, che può essere tralasciato da chi ha conoscenze di base dell’ortodonzia, porta ad esempio a riconoscere problematiche articolari nell’ambito di una semplice malocclusione, che possono essere la causa di un progressivo e ingravescente peggioramento della stessa; naturalmente non si parla di radiografie routinariamente richieste nelle valutazioni ortodontiche come la radiografia panoramica delle arcate dentarie oppure la teleradiografia latero-laterale o postero-anteriore del cranio, ma si tratta di tomografie computerizzate (TC cone beam) che vengono richieste in situazioni come sospetti di problematiche articolari, di inclusioni dentarie, cioè di denti non erotti in arcata, per valutare il tessuto osseo adiacente agli elementi dentari in situazioni parodontali critiche.
La valutazione estetica, radiografica, articolare e parodontale permettono quindi di fare una valutazione completa che aiuta il professionista a riconoscere un caso che, apparentemente semplice, in realtà è più complesso di quello che sembra.

Un tratto che vi accomuna è il network multidisciplinare. A prescindere che esercitiate nei vostri studi o in consulenza presso altri professionisti, ogni socio Face conta su una rete di professionisti che interagiscono e si coordinano per il bene del paziente, affinché tutti gli aspetti di salute siano presi adeguatamente in carico e risolti contemporaneamente.
Quali sono i tratti distintivi dei professionisti Face Xp?

Competenza, passione per la professione svolta e dedizione professionale, interazione con altri professionisti e aggiornamento continuo sono secondo noi le caratteristiche che distinguono un professionista Face Xp.
La competenza è naturalmente frutto di un percorso formativo di un certo tipo post-laurea e post-specializzazione in ortognatodonzia e di un’adeguata esperienza clinica.
La passione per la professione è una caratteristica innata, non si può acquistare o conseguire, ed è ciò che permette al professionista di svolgere il proprio lavoro senza sentire il peso dello stesso; la passione per la propria professione è ciò che alimenta la dedizione professionale.
L’interazione con altri professionisti che abbiano una competenza specifica in una determinata branca è molto importante per fornire al paziente “il meglio” da ogni terapia: da qui diventa molto importante la collaborazione con colleghi pediatri, otorinolaringoiatri, chirurghi orali, chirurghi maxillo-facciali, protesisti, parodontologi, conservatori ed endodontisti. Infatti ogni professionista, esperto in una determinata branca, può apportare un contributo migliore e fornire al paziente un servizio orientato all’ eccellenza.
Non si può svolgere bene il proprio lavoro senza un’apertura mentale ad un aggiornamento continuo, che ci permette di aprire nuovi orizzonti, scoprire nuove possibilità terapeutiche e quindi offrire al paziente un servizio migliore. Non è importante da dove si parte o dove si arriva, l’importante è non fermare mai la corsa della conoscenza.

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Ti rispondono gli Esperti in Ortodonzia di Face Xp.

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