15 marzo 2017

Denti da latte: tutto quello che c’è da sapere

di Redazione

Denti da latte

Denti da latte” è il modo comune di chiamare la dentatura decidua. Nell’uomo, la natura ha previsto due dentature: una decidua ed una permanente. Si parla di dentatura mista quando coesistono denti da latte e denti permanenti.

Quando spuntano i denti da latte?

I denti da latte si formano attorno alla sesta settimana di vita intrauterina. Iniziano a spuntare verso i 6 mesi di vita del bambino, per terminare all’incirca attorno ai 30 mesi (2 anni e mezzo di età).

Ma quale è la sequenza di eruzione dei primi denti?

I primi denti che spuntano sono i centrali inferiori. Verso i 6 mesi fanno la loro comparsa nel cavo orale, preceduti da aumento della salivazione e a volte da segnali di irrequietezza più o meno evidenti da parte del bambino.
Verso i 10 mesi spuntano i denti centrali superiori, poco dopo, verso gli 11/12 mesi, spuntano i centrali laterali superiori. Verso i 13 mesi i centrali laterali inferiori. Più tardi fanno la loro comparsa i primi molari (tra i 12-16 mesi), i canini (tra i 16-20 mesi circa) ed i secondi molari (tra i 23-30 mesi).
Solitamente sono i secondi molari superiori gli ultimi denti ad erompere. Sono 20 in tutto i denti della dentatura decidua. I genitori devono controllare che a 2 anni e ½- 3 anni il loro figlio o la loro figlia abbia 20 preziosi dentini in bocca.

Ci si deve preoccupare se si osservano delle variazioni?

In realtà esiste una ampia variabilità individuale ed è soprattutto importante confrontare la sequenza di eruzione più che il ritardo di un singolo dente. Per esempio ci sono bambini che nascono già con gli incisivi inferiori (denti del lattante): questo può creare problemi durante l’allattamento perché, per la mamma, può trasformarsi in un momento di disagio. In questi bambini la dentizione di solito però si completa con ampio anticipo.

L’eruzione dentale può essere dolorosa?

Ogni eruzione dentale ha una storia a sé. Nello stesso bambino uno o più denti possono nascere in modo “silenzioso” oppure rappresentare un periodo di grande stress, gengive gonfie, salivazione abbondante, irrequietezza sono sintomi normali. E’ importante che la mamma conosca il ritmo di eruzione; per intercettare l’irrequietezza, comprenderla e gestirla con piccoli aiuti, che vanno dai giochini appositi che consentono di massaggiare i tessuti gengivali, a quelli refrigerati che abbassano la sensazione infiammatori. Le madri possono rivolgersi al pediatra che può indicare altri rimedi o l’assunzione di analgesici.

Quali sono le differenze tra i denti da latte e i denti permanenti?
  • I denti da latte hanno un colore diverso. Il bianco dei denti da latte è più “lattiginoso”, sono più piccoli perché proporzionati al contesto in cui esistono.
  • Hanno una anatomia diversa: la forma è più tozza rispetto ai denti permanenti, che sfoggiano cuspidi e fessure, e lo strato di smalto meno spesso. Le radici sono più lunghe della corona e il pavimento della camera pulpare è più sottile.
  • Il loro percorso di eruzione è più breve.
  • I denti da latte, come quelli permanenti, possono presentare anomalie delle dimensione, come i denti germinati, che sono un tentativo abortivo di divisione di una gemma dentaria che genera un unico dente con una radice ma due corone. Oppure dei denti fusi che presentano una corona ma due radici fuse.
  • E’ fisiologico che presentino degli spazi tra loro, diastemi, soprattutto tra il canino e l’incisivo laterale, per permettere l’eruzione e la migrazione dei denti permanenti che sono di dimensioni maggiori.
Cosa succede nei denti da latte dato che lo strato di smalto è più sottile?

Come evidenziato prima, lo spessore dello smalto del dente deciduo è minore dello spessore dello smalto del dente permanente. La camera pulpare, ovvero lo spazio in cui esiste il nervo che dà vita al dente, è più ampio rispetto alla camera pulpare dei denti permanenti. Questo significa che gli acidi di fermentazione dei batteri cariogeni hanno uno strato minore di smalto da intaccare prima di raggiungere rapidamente il nervo. Lo smalto dei denti decidui inoltre, è meno duro rispetto allo smalto di denti permanenti.
Immaginando il dente come un igloo, lo strato di ghiaccio esterno è lo smalto e lo spazio all’interno dell’igloo è la camera pulpare, lo spazio in cui c’è la sostanza vitale del dente. La dentina è quella porzione di dente che sta tra lo spazio vitale del dente e lo smalto. Nei denti permanenti è più spesso e la sua composizione è più densa, nei denti da latte lo spessore è minore e la sua composizione è meno densa.
I batteri della carie, si sviluppano maggiormente in un ambiente salivare condizionato dall’assunzione di numerosi zuccheri durante la giornata. La placca è l’accumulo di batteri presenti normalmente nel cavo orale che aderiscono al dente attraverso delle sostanze presenti nella saliva e che non sono rimossi dallo spazzolamento.

Se sommiamo i due aspetti, una dieta ricca di zuccheri e una bocca non spazzolata regolarmente, abbiamo una probabilità più alta che si sviluppino i batteri della carie. Se consideriamo poi che i denti decidui o da latte, hanno lo strato di smalto meno spesso, ecco spiegato perché i dentisti e gli igienisti dentali raccomandano l’uso dello spazzolino fin dalla prima comparsa dei denti.

E’ importante quindi effettuare controlli periodici dal dentista perché la carie, nei denti da latte, insorge più frequentemente nella zona interprossimale, tra un dente e l’altro, e diventa visibile solo quando è già profonda. Solo una attenta valutazione alla poltrona con la giusta illuminazione e adeguati strumenti diagnostici permette di intercettare precocemente una piccola lesione. A volte è necessario eseguire delle radiografie per poter essere sicuri che non si stiano formando carie in zone nascoste, non ispezionabili direttamente.
Una dieta povera di zuccheri raffinati e lo spazzolamento giornaliero di denti e gengive è un modo efficace di proteggere la salute orale del bambino.

Scopri qui perchè i denti da latte si devono curare.

Invia la tua domanda!

Ti rispondono gli Esperti in Ortodonzia di Face Xp.

Tutti i campi sono obbligatori