Traumi dentali: cosa fare e come prevenirli

di Redazione

c
traumi dentali

A seguito di un forte trauma un dente può rompersi, dondolare, cambiare posizione o uscire dalla sua sede (avulsione).

A seconda che vengano coinvolti denti da latte o denti permanenti, il dentista dovrà intervenire in maniera differente; è dunque importante rivolgersi al più presto ad uno specialista o – nei casi più severi – al pronto soccorso.

Anche se non sembrano essere presenti segni di compromissione dentale, dopo un trauma è sempre consigliabile una valutazione medica poiché vi possono essere danni a livello delle radici dei denti, dell’articolazione temporo-mandibolare o dei tessuti molli, che vanno attentamente valutati.

Cosa fare sul luogo dell’incidente

Sul luogo dell’incidente è innanzitutto necessario tranquillizzare il bambino e detergere la bocca con una garza o un fazzoletto pulito.

Se il dente si è spezzato, è importante cercare sul luogo dell’incidente il frammento e conservarlo in soluzione fisiologica, latte o saliva. Appena possibile è opportuno recarsi dal dentista perché possa riattaccare il frammento o valutare come procedere al restauro.

Se il dente è fuoriuscito completamente dalla sua sede (avulsione), è molto importante recuperare il dente, avendo cura di non toccare o strofinare la radice, e metterlo al più presto (entro 15 minuti) in soluzione fisiologica, latte o saliva; a seguire contattare urgentemente un dentista per valutare la possibilità di reimpianto del dente.
Se la procedura viene eseguita entro un’ora dal trauma si hanno buone possibilità di successo. La procedura di reimpianto si effettua solo sui denti permanenti.

Se il dente si è mobilizzato o ha cambiato posizione è opportuno recarsi al più presto dallo specialista che valuterà gli interventi più opportuni in base alla situazione e in base al tipo di dente coinvolto (deciduo o permanente).

Nei giorni successivi ad un trauma dentale:

  • Seguire una dieta morbida per 7 – 10 giorni.
  • Somministrare paracetamolo (dietro indicazione del pediatra o del dentista pediatrico) per il dolore.
  • Seguire le indicazioni dello specialista.

Cosa fare per prevenire i traumi dentali

Nei bambini l’incidenza dei traumi dentali è molto alta. Nella prima infanzia, i traumi dentali si verificano più frequentemente all’inizio della deambulazione, quando il piccolo comincia a fare i primi passi, con e senza girello.

Nell’età evolutiva, in caso di caduta frontale, i traumi dentari sono più frequenti quando:

  • è presente una sporgenza dei denti superiori;
  • il bambino ha l’abitudine di succhiare il pollice o il ciuccio

Per questo è importante effettuare visite specialistiche ortodontiche periodiche al fine di intercettare e correggere precocemente eventuali malposizioni dentarie.

Nei bambini con incisivi sporgenti, in quelli particolarmente vivaci o che praticano sport di contatto è suggerito l’uso di paradenti, possibilmente individualizzato e scelto con l’ausilio del dentista e dell’eventuale referente sportivo.