30 August 2019

Canini permanenti: quando crescono?

di Dr. Patrizia Martin

La mia nipotina ha appena compiuto 7 anni. Da circa tre mesi ha perso i canini ed ancora non c’è alcun segno di ricrescita dei canini permanenti: è normale? – Franco

Risponde la Dott.ssa Patrizia Martin, esperto in ortodonzia di Cordenons (PN)

La sostituzione della dentatura decidua e il completamento della dentatura permanente non avvengono in un’unica fase. Hanno la durata di circa 6/7 anni (all’incirca dai 6 ai 13 anni di età del bambino).
Questo momento di passaggio è particolarmente delicato per il corretto sviluppo dell’apparato masticatorio, da tenere sotto controllo a fini preventivi.

Possiamo distinguere tre fasi di permuta:

  1. Prima fase di permuta.
    Va dai 6 agli 8 anni. Questo periodo segna il vero passaggio dalla dentizione decidua a quella definitiva. Si avrà l’eruzione dei primi molari permanenti, i cosiddetti denti dei 6 anni. In contemporanea o subito dopo, ci sarà la graduale sostituzione degli incisivi centrali inferiori „da latte“, seguiti dagli incisivi centrali superiori, e dopo un po‘, quando i permanenti saranno già in arcata, inizieranno a muoversi e a cadere anche gli incisivi laterali sia in arcata superiore che inferiore.
  2. Seconda fase di permuta.
    Dopo l’iniziale sconvolgimento nel sorriso del bambino, dagli 8 ai 10 anni la permuta si arresta: le basi ossee si preparano ad accogliere i denti della serie intermedia come i canini e i premolari. In questa fase le gemme dei denti permanenti si preparano all’eruzione e i sorrisi dei bambini mostrano incisivi centrali e laterali definitivi seguiti da canini e moleretti „da latte“.
  3. Terza fase di permuta.
    Dai 10 ai 12-13 anni avviene la terza fase: termina l’esfoliazione, cioè la sostituzione denti decidui con i denti della serie permanente. Per ultimi eromperanno i secondi molari permanenti e a questo punto la dentatura permanente sarà al completo.

Questo è il momento in cui è bene effettuare un controllo dall’ortodontista, il quale ha il compito di valutare l’esatto rapporto di chiusura tra le arcate dentarie.

I tempi di eruzione dei denti possono variare notevolmente da una persona all’altra.
Il ritardo nell’eruzione dei denti permanenti non è sempre un problema, anzi nella maggior parte dei casi è fisiologico e senza causa apparente.

Alcuni bambini presentano tempi di eruzione più lunghi rispetto ad altri. Alcuni elementi dentari, in particolare incisivi e canini superiori, hanno spesso tempi di eruzione molto lenti nonostante la perdita del corrispettivo elemento deciduo.

Tuttavia il ritardo della eruzione dei denti in alcuni casi può dipendere da qualche problema ortodontico oppure da mancanza dei germi dentari (agenesia) oppure essere di natura traumatica.

Il consiglio più adatto in queste situazioni è di far valutare il bambino dall’ortodontista di fiducia che potrà analizzare la situazione avendo a disposizione molte più informazioni e se necessario proporrà l’esecuzione di esami radiologici specifici.

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