Ortodonzia: “rinunciare” a due denti può causare problemi?

di Maria Luisa Frassica

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Soffro di malocclusione di terza classe. Nel tempo è stata ridotta e i denti sono praticamente alla stessa altezza. Inoltre la mandibola è storta verso un lato, probabilmente a causa della presenza di un dente da latte, non essendo presente il premolare che l’avrebbe dovuto sostituire. Attualmente ho 30 anni e ho chiesto un consulto ortodontico.
Mi è stato proposto di estrarre il dente da latte e il premolare opposto, in modo da portare, tramite trattamento ortodontico, a un allineamento simmetrico dei denti. L’avere due denti in meno potrebbe causare dei problemi? – Cristiano

Risponde il Dott.ssa Maria Luisa Frassica, esperto in ortodonzia di Roma.

In ortodonzia l‘estrazione di elementi dentari è una delle tecniche che possono essere utilizzate in casi selezionati,  quando si necessita di spazio per ottenere l’allineamento delle arcate.

Per utilizzare questa metodica ci deve essere una pianificazione diagnostica adeguata e un calcolo preciso delle condizioni di spazio e simmetria per non incorrere in errori, dal momento che si estraggono dei denti.

In ogni caso, se è presente una asimmetria scheletrica, non c’è alcun trattamento ortodontico che possa agire in questo senso, per cui neanche le estrazioni le potranno garantire un allineamento della mandibola al resto del viso.