24 Januar 2018

Le interviste di Face Xp: Dott. Francesco Monaco

di Redazione

Uno dei valori della vostra associazione è la trasparenza nella relazione di cura con il paziente.
In che modo lei e il suo studio impostate un rapporto trasparente di cura con il paziente e con la sua famiglia quando necessario?

Impostare un rapporto trasparente e chiaro con il paziente è il primo obiettivo che perseguo nel mio studio. Mi consente di porre le basi per creare un rapporto di fiducia, necessario per affrontare qualsiasi terapia. Essere trasparenti significa, per me, esporre al paziente con la massima chiarezza i problemi del suo caso e le possibili soluzioni da adottare per raggiungere l’obiettivo.
Per realizzare ciò, procedo alla raccolta della documentazione per studiare il caso, e durante il colloquio con il paziente, avvalendomi di fotografie, radiografie e la visione di casi simili trattati in precedenza, comunico la diagnosi e il piano di trattamento, che verranno poi trascritti e consegnati al paziente.
Durante la prima visita vengono illustrate tutte le fasi della terapia, dall’inserimento degli elastici separatori, all’applicazione dell’apparecchio, al debonding fino alla contenzione. Presentiamo sia su supporto digitale che concretamente i prototipi degli apparecchi ortodontici che sarà necessario utilizzare. Periodicamente il pazienti e i genitori, nel caso di minori, vengono convocati nello studio per essere aggiornati sull’andamento della terapia e per stimolare, qualora fosse necessario, il bambino ad una maggiore collaborazione.

Il paziente al centro è uno dei grandi temi della sanità. Nel 2001 l’Institute Of Medicine ha decretato i criteri che la medicina con l’approccio del paziente al centro deve avere.
Quanto è importante per voi e in che modo coinvolgete il paziente per renderlo responsabilmente partecipe alla cura?

Il paziente ha un ruolo centrale per la riuscita del trattamento ortodontico ed è quindi necessario il suo coinvolgimento, la sua collaborazione e la sua partecipazione, in ogni fase della terapia. Raggiungere questo obiettivo non è semplice; mettere il paziente ”al centro” significa, per me, ascoltare attentamente le sue motivazioni, comprendere le sue aspettative, ma – cosa più impegnativa -, renderlo consapevole degli obiettivi di cura, degli eventuali limiti e del grado di collaborazione che la terapia comporta. Per questo il paziente e i genitori, nel caso di bambini o adolescenti, vengono aggiornati costantemente con l’ausilio di fotografie, per evidenziare i progressi ottenuti e renderli, così, maggiormente consapevoli, soprattutto nei casi di trattamenti multidisciplinari, limitati o di camouflage, una particolare strategia di cura…

Il valore del sorriso è ormai noto, sia dal punto di vista funzionale (una corretta masticazione influisce direttamente sulla digestione e sugli equilibri muscolari e sulla salute dell’articolazione temporo-mandibolare) che dal punto di vista psicologico (il sorriso è la distanza più breve tra le persone).
Come si stabilisce il livello di complessità di un caso ortodontico?

Nella maggior parte dei casi, il motivo per il quale un paziente si sottopone ad una visita ortodontica è il desiderio di “raddrizzare i denti” per ottenere un sorriso piacevole. Stabilire il grado di complessità di un caso ortodontico non è semplice e sono indispensabili professionalità, conoscenze ed esperienza, che, nel mio caso, derivano da un’attività ortodontica trentennale e da un continuo aggiornamento. E’ questo che mi consente di valutare le varie problematiche, da quelle di competenza esclusivamente ortodontica, alle più complesse multidisciplinari, di natura parodontale, protesica, scheletrica e gnatologica, che richiedono la collaborazione di altri specialisti, che con le loro specifiche competenze mi aiutano a raggiungere il miglior risultato funzionale ed estetico per il paziente.

Un tratto che vi accomuna è il network multidisciplinare. A prescindere che esercitiate nei vostri studi o in consulenza presso altri professionisti, ogni socio Face conta su una rete di professionisti che interagiscono e si coordinano per il bene del paziente, affinché tutti gli aspetti di salute siano presi adeguatamente in carico e risolti contemporaneamente.
Quali sono i tratti distintivi dei professionisti Face Xp?

Una lunga formazione specialistica in ortodonzia, la continua ricerca, la correttezza professionale, l’interazione con altri specialisti e tanta passione, sono questi i valori che contraddistinguono i professionisti Face Xp.
Questi tratti distintivi, uniti all’utilizzo di tecnologie avanzate (analisi 3D, programmi di cefalometria computerizzata, TC Cone-beam, scanner digitali, laser) e al supporto di validi specialisti di altre branche mediche (chirurghi maxillo-facciali, pediatri, otorini, fisioterapisti, logopedisti) consentono a noi ortodontisti Face Xp di spiccare nel panorama ortodontico nazionale e di avere sul territorio una rete di professionisti altamente qualificata, che ci permette di rispondere alle diverse esigenze e necessità dei pazienti.
Gli incontri periodici dell’Associazione FACE ci danno la possibilità di crescere professionalmente, di condividere esperienze cliniche, di utilizzare protocolli terapeutici specifici e di promuovere i valori dell’associazione stessa e le informazioni relative all’ortodonzia a favore dei pazienti, con campagne di comunicazione attraverso i social media e il nostro portale facexp.it.

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Ti rispondono gli Esperti in Ortodonzia di Face Xp.

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