28 Novembre 2016

Competenza al servizio del paziente

di Redazione

In ortodonzia esistono diverse soluzioni per uno stesso problema, dipende dal tipo di approccio e dal livello di competenza del professionista a cui ci si rivolge.

Le soluzioni dei problemi ortodontici sono il frutto di un accordo tra il paziente e il professionista che lo prende in cura.
Il paziente adulto arriva al consulto ortodontico con la sua situazione odontoiatrica, con i suoi problemi o disfunzioni e chiede al professionista di risolvergli il problema dando un suo indice di priorità. C’è il paziente che ha la necessità di porvi rimedio in fretta, e chiede che le terapie vengano fatte nel minor tempo possibile, c’è il paziente che al primo posto mette trattamenti e terapie all’insegna dell’assenza di dolore, altri chiedono un elevato livello funzionale estetico e sono disposti ad investire tempo, pazienza ed energie per ottenerlo.
Qualunque siano le esigenze che il paziente porta con sé, spetta all’ortodontista che lo prende in cura integrarle adeguatamente nel piano terapeutico progettato appositamente per il paziente stesso.

Approccio e competenza sono le caratteristiche del professionista. L’approccio è il modo in cui affronta il problema, riassume le basi concettuali e teoriche a cui fa riferimento nel trovare le soluzioni, mentre la competenza è data dall’esperienza che ha maturato negli anni, lo supporta nel trattamento del livello di complessità che è in grado di gestire.
Gli apparecchi invece, sono gli strumenti che il professionista usa insieme alle le tecniche che sono di solito conseguenti o legate all’approccio.

Ci sono malocclusioni che possono essere trattate con un determinato approccio ortodontico, che utilizza tecniche e apparecchi applicati sulla parte visibile del dente (vestibolare) e la stessa malocclusione può essere trattata con un altro approccio ortodontico, che utilizza tecniche e apparecchi applicati sulla parte interna del dente (linguale).
Esistono apparecchi invisibili, apparecchi mobili, apparecchi fissati con miniviti, apparecchi extraorali, apparecchi tradizionali, in ceramica e apparecchi rimovibili. Sono tutti strumenti che l’ortodontista sceglie in funzione all’obiettivo di cura che si è posto e in funzione alle necessità del paziente. Una cura che ha come vincolo il tempo perché il paziente ha fretta, può dover scegliere determinati tipi di apparecchi, una cura che ha come vincolo l’assenza di dolore può compiere altre scelte, quelle che hanno come vincolo la perfezione estetica del sorriso integrata nell’estetica del viso, altre ancora.
Quando si parla di “apparecchi ortodontici”, di fatto si tratta di riabilitare la masticazione del paziente, si tratta di salute, di funzione corretta di denti lingua labbra articolazione e muscoli masticatori e facciali ed estetica.

La competenza dell’ortodontista è data anche dal numero dei casi che ha avuto la possibilità di trattare, l’esperienza clinica è legata al numero di casi che ha avuto la possibilità di trattare e dal tempo che il professionista dedica alla disciplina ortodontica.

L’Associazione FACE riunisce i professionisti che usano l’approccio Face Xp, odontoiatri e ortodontisti, che si dedicano in modo prevalente all’ortodonzia e che integrano l’approccio Face Xp nelle terapie odontoiatriche.

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Ti rispondono gli Esperti in Ortodonzia di Face Xp.

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