16 Gennaio 2017

Chi è l’ortodontista?

di Redazione

Ortodontista

Un ortodontista è un medico dentista o un odontoiatra specializzato in ortognatodonzia.
Oppure, se non ha conseguito tale specializzazione, è un medico dentista o un odontoiatra che si occupa di ortodonzia in modo prevalente o esclusivo.

Si dice infatti “tutti gli ortodontisti sono dentisti, ma solo alcuni dentisti sono ortodontisti”, proprio per sottolineare la formazione aggiuntiva dell’ortodontista.

Cosa fa l’ortodontista?

La prima visita ortodontica è un atto medico importante. Dopo un’attenta raccolta delle informazioni sulla salute generale del paziente, l’ortodontista:

  • valuta la posizione e la dimensione dei denti in arcata, lo spazio disponibile e lo stato di salute di denti e gengive;
  • poiché l’ortodontista è anche un odontoiatra, verifica che non vi siano carie, infiammazioni e che l’igiene orale sia adeguata;
  • osserva come le arcate si correlano tra loro durante la relazione (statica e dinamica) e valuta fonazione, deglutizione, masticazione e respirazione;
  • valuta come le arcate si inseriscono spazialmente all’interno del viso, verifica, attraverso un’accurata analisi estetica, le proporzioni del viso e l’aspetto di labbra, guance, mento, naso e zigomi;
  • infine, esamina lo stato della articolazione temporo-mandibolare (ATM), il cardine attorno a cui la bocca si muove.

In genere dopo questa attenta visita, l’ortodontista:

  • decide se c’è una malocclusione ed è il momento di intervenire, nel qual caso prescrive una serie di esami specifici per fare la diagnosi;
  • decide se avvalersi della collaborazione di altri specialisti, per correggere eventuali disfunzioni (odontoiatra, pedodontista, logopedista, otorino, fisioterapista etc.);
  • decide se inserire il paziente in controlli periodici personalizzati.

Questo permette all’ortodontista di:

  • supervisionare la crescita delle basi ossee e la permuta dentale, per individuare il momento più opportuno per intervenire, con il massimo risultato e il minor costo biologico;
  • guidare l’eruzione dentale per permettere ai denti di erompere in una posizione più favorevole;
  • indirizzare abitudini viziate e comportamenti dannosi, che possono interferire con un corretto sviluppo (succhiamento prolungato del ciuccio o del dito, respirazione orale, russamento, deglutizione atipica);
  • correggere eventuali alterazioni della crescita scheletrica e dentale (congenite o acquisite) attraverso l’uso di dispositivi (apparecchi ortodontici). Applicando forze selezionate per direzione ed intensità, si può modellare lo sviluppo della basi ossee e dei denti, nel rispetto di tutte le componenti del viso, per migliorare la funzione ed esaltare i tratti estetici unici di ogni individuo. Come la scogliosi interferisce nello sviluppo verticale della colonna vertebrale, così esistono delle malformazioni delle ossa facciali, dette dismorfosi, che condizionano l’armonia e l’equilibrio dell’estetica del viso.

Dato che la diagnosi di ogni caso è unica, anche la soluzione terapeutica di ogni caso sarà unica. A volte infatti ci sono le indicazioni per intervenire precocemente quando la dentatura da latte è ancora presente, altre volte è preferibile intervenire quando tutti i denti permanenti sono in arcata.

Se lo sviluppo è completato, è troppo tardi per un trattamento ortodontico?
In realtà non è mai tardi per un consulto ortodontico!
Anche se la persona è arrivata al termine dello sviluppo, anche se è ormai adulta, può sempre beneficiare di un trattamento ortodontico risolutore di malocclusioni o disfunzioni. Spesso sono proprio i medici dentisti o gli odontoiatri che chiamano l’ortodontista a supporto nella soluzione dei casi odontoiatrici che richiedono una riabilitazione della masticazione per ripristinare la condizione di salute della bocca. Esistono infatti diversi tipi di apparecchio ortodontico, alcuni invisibili o a basso impatto estetico, che rispondono meglio alle esigenze estetiche degli adulti.

L’ortodontista Face Xp

L’ortodontista iscritto all’Associazione FACE, che si riconosce nell’approccio Face Xp, affronta con un approccio distintivo la risoluzione dei casi nel paziente perché:

  • ha una formazione che integra fin dalla diagnosi la valorizzazione estetica
  • si avvale di protocolli di cura ideati secondo le più rigorose evidenze scientifiche
  • è particolarmente aggiornato sulle tecniche che permettono di accelerare il trattamento ortodontico.

I soci dell’Associazione FACE, condividono la lunga formazione post laurea e i presupposti teorici per l’applicazione di questi protocolli. Uniformano il loro bagaglio culturale, frequentando specifici corsi di aggiornamento. Ed è a seguito di questi corsi specifici che è possibile iscriversi all’Associazione.

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Ti rispondono gli Esperti in Ortodonzia di Face Xp.

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